7 modi per gestire lo stress da Epatite C

Secondo Science Daily, al tre per cento della popolazione mondiale è stata diagnosticata l'epatite C. Pochissime persone che hanno contratto la malattia sono in grado di migliorare la propria condizione di salute senza assistenza medica e, i trattamenti, possono essere sia emotivamente sia fisicamente stressanti. Inoltre unendo la mancanza di comprensione sociale all’impegno finanziario per ile cure, la condizione di disagio diviene legittima.

L’Epatologo Gregory T. Everson spiega nella sua quinta edizione del best-seller “ Vivere con l'epatite C”, le opportunità per rivedere la propria quotidianità in modo profittevole e positivo. Non possiamo sempre essere in grado di curare la malattia, ma possiamo migliorare la qualità della nostra vita. Il Dottor Everson elenca sette modi per affrontare meglio l'epatite C (si noti che le raccomandazioni specifiche per quanto riguarda la dieta, la nutrizione e l'esercizio possono variare e devono essere valutate e discusse con il proprio medico):

  • Apportare modifiche a poco a poco. Adottare un atteggiamento aperto e curioso in merito alla nuova situazione e non tentare di risolvere tutto in una volta.

  • Selezionare con attenzione la propria squadra medica. Molti medici non hanno adeguata esperienza con l'epatite C, meglio trovare un gastroenterologo o un epatologo esperti. Se si necessita di uno psicologo assicurarsi che abbia esperienza nel trattare questioni inerenti le malattie croniche. I nomi di bravi professionisti potrebbero esservi consigliati da amici affidabili dopodiché incontrarne più di uno prima di decidere quello che fa per voi.

  • Tener conto degli sviluppi nel campo della ricerca sull’epatite. Più si sa, migliori saranno le vostre decisioni.

  • Trovare un sistema di supporto. La maggior parte di noi beneficia di una rete informale di relazioni di supporto. I gruppi di sostegno formale invece sono utili perché forniscono un'esperienza comune per i pazienti affetti da epatite C: rappresentano la condivisione delle informazioni, un senso di non essere soli e un posto sicuro dove condividere le proprie emozioni.

  • Avere cura di sé stessi con l'esercizio fisico e una buona alimentazione. Il movimento fisico, non solo rafforza il corpo ma aiuta lo stato emotivo. Una normale e sana alimentazione contiene una quantità di sostanze nutritive essenziali e tutte le calorie necessarie a prevenire una carenza nutrizionale.

  • Esplorare il proprio lato creativo e spirituale. Sfruttare le capacità della mente per la guarigione: la visualizzazione, il rilassamento, l'immaginazione guidata, la meditazione, la scrittura di un diario e altre arti creative. Aiutare la vostra mente a creare un ambiente più tranquillo migliorerà la qualità della vita.

  • Prestare attenzione ai progressi dei vostri sforzi. In caso contrario, non si può capire che cosa funziona per voi e cosa no in merito alle cure e agli atteggiamenti che state adottando per contrastare la malattia. Non scegliamo di essere malati ma possiamo decidere come gestire la situazione.